È giunto alla su
quinta edizione il rapporto sullo stato delle foreste lombarde, realizzato da
ERSAF (Ente Regionale per i Servizi all'Agricoltura e alle Foreste) su incarico della Direzione Generale Sistemi Verdi e Paesaggio di Regione Lombardia, con dati aggiornati al 31 dicembre 2011. Un documento che fornisce una panoramica ad ampio raggio del comparto forestale lombardo, con informazioni di carattere ambientale, normativo, territoriale e produttivo, con dati statistici sull'uso del legname. In controtendenza con l'andamento mondiale, dal 1945 ad oggi il patrimonio forestale lombardo
non solo non è calato, ma è addirittura raddoppiato. I dati raccolti da Ersaf nel “quinto rapporto sullo stato delle foreste” evidenziano come solo un trentesimo del consumo annuo di suolo in Lombardia vada a scapito del bosco, che pure occupa quasi il 26% del territorio regionale.
La superficie disboscata è minima, soprattutto se si pensa che ogni anno in Lombardia nascono in media
più di 1.000 ettari di nuovi boschi: sia per la realizzazione di nuovi boschi promossa dalle politiche comunitarie e regionali, sia per l'attuazione di interventi compensativi (obbligatori in caso di trasformazione del bosco), sia per la colonizzazione spontanea dei terreni abbandonati in montagna.
Il problema dei boschi lombardi non è quindi la “deforestazione”, quanto piuttosto il sotto-utilizzo: nonostante la crescita continua i tagli per il legname sono minimi, e interessano meno di un quinto della crescita annua del bosco. Quattro quarti della crescita annua rimane in bosco a invecchiare prima e a degradarsi poi.
«Lasciar marcire il legno in bosco è uno
spreco ecologico, prima che un danno economico: una foresta che invecchia si indebolisce e diventa facile preda di attacchi parassitari ed intemperie» commenta Leonardo Salvemini, assessore ai Sistemi Verdi e Paesaggio di Regione Lombardia. «L'obiettivo della Direzione Generale è quello di valorizzare gli aspetti anche produttivi del bosco, attivando processi di filiera intesi come strategia di sostegno alle attività di manutenzione e cura del territorio. L'intenzione di Regione Lombardia è quella di
sostenere queste politiche, coniugando i benefici di natura ambientale con le ricadute positive di carattere produttivo ed economico a favore delle Comunità e degli operatori del territorio».
Da segnalare inoltre la tesi di Attilio Melesi, intitolata “Situazione globale delle imprese boschive della Regione Lombardia” e discussa nel luglio 2012. La tesi svolge un'approfondita indagine sulle 197 imprese boschive iscritte all'albo regionale della Lombardia, mettendo a fuoco le dotazioni di personale, meccanizzazione e dispositivi di protezione individuale, nonché le attività da esse svolte. I dati si riferiscono al triennio 2008-2010.
I risultati della ricerca sono stati inoltre presentati il 12 dicembre scorso presso Palazzo Pirelli in occasione della presentazione del “Rapporto sullo stato delle foreste lombarde”.
La ricerca è stata redatta nell'ambito di un tirocinio formativo presso l'Ente Regionale per i Servizi all'Agricoltura e alle Foreste (ERSAF) e rappresenta un valido esempio di come gli elaborati finali degli studenti di Edolo (BS) possano rappresentare utili strumenti al servizio delle amministrazioni territoriali.
Elaborato finale Melesi Attilio “Situazione globale delle imprese boschive della Regione Lombardia
Scarica il rapporto sullo stato delle foreste in Lombardia