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Decreto Ministeriale 10 ottobre 2008 e circolare esplicativa

A partire dal 11 dicembre 2008, in Italia è viatato immettere pannelli a base di legno o semilavorati e prodotti finiti con essi realizzati con emissioni di formaldeide superiori a quelle stabilite per la classe E1, come definita nella norma UNI EN 13986. I prodotti interessati dall'applicazione del decreto devono essere accompagnati da una dichiarazione di conformità a cura del produttore.

Nell'agosto 2009, il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali ha inviato alle autorità competenti a livello regionale una circolare che fornisce importanti chiarimenti ad interpretazione del Decreto 10 ottobre 2008. I chiarimenti riguardano essenzialmente:

  • l'individuazione dei materiali e delle lavorazioni dei pannelli considerate come possibile causa di aggiunta di formaldeide (e, viceversa, di quelle che non lo sono e che non necessitano, pertanto, di prove);
  • l'esecuzione della prova annuale prevista dall'art.4, comma 3 del Decreto;
  • le frequenze dei controlli interni, nel caso in cui la produzione non avvenga in continuo (caso, per esempio, delle produzioni artigiane);
  • le modalità di stesura e di presentazione della dichiarazione di conformità;
  • le responsabilità dei vari anelli della catena produttiva e commerciale.
Classi di emissione di formaldeide in Europa

I pannelli a base di legno vengono classificati in base alle loro emissioni di formaldeide seguendo i criteri delineati nelle norme tecniche di settore e riassunti nell'appendice B della UNI EN 13986. I pannelli possono essere classificati in una delle due classi E1 o E2. La classe di emissione viene assegnata al prodotto sulla base di prove iniziali di tipo e di prove periodiche di controllo della produzione. I parametri che caratterizzano i pannelli di classe E1 sono i seguenti:

Prove iniziali di tipo: tutti i tipi di pannello devono presentare emissioni minori o uguali a 0,124 mg/mc aria, misurate con il metodo UNI EN 717-1 (metodo della camera);

Prove di controllo della produzione: i pannelli grezzi di particelle, di MDF o di OSB devono avere un contenuto di formaldeide minore o uguale a 8 mg/100 g di pannello essiccato in forno, misurato con il metodo UNI EN 120 (metodo del perforatore). Tutti gli altri tipi di pannello, compresi quelli verniciati, nobilitati o placcati, devono  presentare emissioni minori o uguali a 3,5 mg/mq h, se misurate con il metodo UNI EN 717-2 (metodo della gas-analisi).

I pannelli di classe E1 (a basse emissioni) possono essere quindi utilizzati senza causare una concentrazione di equilibrio nell'aria della camera di prova (definita nella norma UNI EN 717-1) maggiore di 0,1 ppm, limite raccomandato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità per gli ambienti di vita e soggiorno.

Classi di emissione di formaldeide dai pannelli a base di legno in vari ambiti geografici
Le emissioni di formaldeide dai pannelli sono oggetto di valutazione obbligatoria in vari paesi del mondo e sono spesso oggetto di restrizioni imposte dalle varie legislazioni nazionali. I criteri seguiti nelle diverse aree geografiche per determinare le emissioni e per classificare i prodotti sono però diversi e non sempre facilmente confrontabili.
Reazione al fuoco dei pannelli - Classificazione senza prove
Nel Maggio 2007, la Commissione Europea ha pubblicato la Decisione 2007/348/EC del 15 Maggio 2007, “che modifica la Decisione 2003/43/EC, che determina le classi di reazione all'azione dell'incendio per taluni prodotti da costruzione riguardo ai pannelli a base di legno”.
La tabella in essa riportata consente l'attribuzione di una classe di reazione al fuoco senza necessità di effettuare prove di laboratorio ad una gamma di prodotti e di utilizzi previsti più vasta rispetto al passato (la classificazione è ora applicabile ai pannelli grezzi, a quelli rivestiti con materiali melaminici o impiallacciati, ai “flaxboards” ed alle applicazioni con substrati combustibili o con intercapedini dietro il pannello).
Maggiori informazioni sono contenute nel documento che segue, visibile solo per gli associati.
Nuovi limiti per le emissioni di formaldeide in California
Dal 1 gennaio 2009 diventano obbligatori nuovi requisiti per l'ingresso di pannelli a base di legno e manufatti da essi costituiti (mobili compresi) nello stato della California. Clicca qui per maggiori informazioni.
Armonizzazione dei metodi per determinare le emissioni di formaldeide

Grazie alla partecipazione costante negli ultimi anni dei delegati italiani ed europei ed all'attività di normazione a livello extra europeo, le norme tecniche che specificano i metodi di determinazione delle emissioni di formaldeide dai pannelli a base di legno in vigore in Italia ed in Europa sono state convertite anche in norme ISO, divenendo così riferimento a livello mondiale.

In particolare, il metodo della gas analisi (in Italia definito dalla UNI EN 717-2) è stato ripreso, con modifiche di carattere puramente editoriale, dalla norma ISO 12460-3 “Pannelli a base di legno – determinazione delle emissioni di formaldeide Parte 3: metodo della gas analisi”.

Accanto a questa, sono state pubblicate le:

  • ISO 12460-1 – Pannelli a base di legno – Determinazione delle emissioni di formaldeide - Parte 1: metodo della camera da 1 metro cubo (derivata dalla EN 717-1 europea e dalla corrispondente norma ASTM nordamericana);
  • ISO 12460-4 - Pannelli a base di legno – Determinazione delle emissioni di formaldeide – Parte 4: Metodo dell'essiccatore (equivalente alla JANS 16, utilizzata in Giappone, Australia, Nuova Zelanda).

Completeranno il quadro le future norme (ancora in fase di elaborazione):

  • ISO 12460-2 - Pannelli a base di legno – Determinazione delle emissioni di formaldeide - Parte 2: Metodo della camera piccola (equivalente alla ASTM D 6007, utilizzata in Nord America);
  • ISO 12460-5 - Pannelli a base di legno – Determinazione del rilascio di formaldeide - Parte 5: Metodo di estrazione o “metodo del perforatore” (equivalente alla EN 120 europea).

I valori limite di emissione per i pannelli di particelle, quelli di fibra e di OSB, concordati nell'ultima riunione dal comitato tecnico ISO competente, ospitata a Venezia da Federlegno lo scorso marzo 2007, corrispondono a quelli previsti per la classe E1 europea. Tuttavia, tali limiti saranno ancora oggetto di discussione nelle riunioni successive, nel tentativo di armonizzare i requisiti ed i sistemi di classificazione in vigore nelle varie aree geografiche del mondo.

Norme tecniche in vigore sui pannelli
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