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Nei Comuni arriva il catasto degli alberi. Clini: "Un passo per avere città più sostenibili"
Roma, 5 febbraio 2013
Una pianta anche per i bambini adottati - Norme a difesa degli alberi storici e monumentali - I sindaci dovranno pubblicare il bilancio "verde" al termine del mandato
Verde urbano"Un passo importante per lo sviluppo sostenibile delle città italiane e per diffondere la cultura del verde": con queste parole il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, commenta l'entrata in vigore della legge sugli spazi verdi urbani, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale.
Questo provvedimento conferma la Giornata nazionale degli alberi, che si terrà ogni anno il 21 novembre per perseguire "attraverso la valorizzazione dell'ambiente e del patrimonio arboreo e boschivo l'attuazione del protocollo di Kyoto e le politiche di riduzione delle emissioni, la prevenzione del dissesto idrogeologico e la protezione del suolo, il miglioramento della qualità dell'aria, la valorizzazione delle tradizioni legate all'albero nella cultura italiana e la vivibilità degli insediamenti urbani”.
Durante la Giornata dell'albero, il ministero dell'Ambiente promuoverà nelle scuole - insieme con i ministeri dell'Istruzione e delle Politiche agricole – iniziative per la conoscenza dell'ecosistema e dei boschi, il rispetto delle specie vegetali, l'educazione ambientale e civica. Le scuole, in collaborazione con i Comuni, le Regioni e il Corpo forestale, pianteranno alberi tipici locali in aree pubbliche.
Oltre a incentivare la posa di un alberello per ogni neonato, la legge prevede che venga piantato un albero anche per i bambini adottati.Arriva anche il "catasto" degli alberi nelle grandi città: ogni sindaco, alla scadenza dell'incarico, dovrà rendere pubblico il bilancio arboreo affinché i cittadini possano verificare l'impegno "verde" del suo mandato. Il censimento riguarderà anche gli alberi "monumentali" e storici della città: l'eventuale danneggiamento o abbattimento sarà punito, salvo che il fatto costituisca reato, con sanzioni dai 5.000 ai 100.000 euro.
E' istituito al ministero dell'Ambiente un Comitato per lo sviluppo del verde pubblico con compiti di monitoraggio, controllo, promozione del verde.
Le Regioni, le Province e i Comuni – ciascuno nell'ambito delle proprie competenze e delle risorse disponibili – sono tenuti a promuovere l'incremento degli spazi verdi urbani e, a tempo stesso, a favorire il risparmio e l'efficienza energetica e l'assorbimento delle polveri sottili, con strumenti come il rinverdimento delle pareti degli edifici."Con questo provvedimento si mira a conservare la biodiversità - conclude il ministro - e ad aumentare il numero degli alberi. Al tempo stesso, si vuole ridurre l'inquinamento, proteggere il territorio dal dissesto e stimolare comportamenti quotidiani virtuosi".
Fonte Ministero Ambiente
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Seminari mercato forestale del carbonio in Italia
Roma, 17 ottobre 2012
Il Nucleo di Monitoraggio del Carbonio INEA organizza due seminari sul tema Mercato forestale del carbonio in Italia che si terranno a Roma e Padova, rispettivamente il 6 e 16 novembre p.v.
I seminari rappresentano un'importante occasione per approfondire il ruolo del settore agro-forestale negli accordi istituzionali definiti in sede internazionale per la mitigazione al cambiamento climatico e per poter conoscere le dinamiche future del settore nei mercati istituzionale e volontario in Italia.
Roma. Martedì 6 Novembre 2012 I crediti di carbonio agro-forestali in Italia: accordi Post-Kyoto Via Nomentana, 41 - Roma, Sala Serpieri, Istituto Nazionale di Economia Agraria
Partendo dalla presentazione dell'indagine “Stato del mercato forestale del Carbonio in Italia 2012” e delle proposta di linee-guida INEA“Generare e vendere crediti di carbonio in Italia”, l'incontro di Roma sarà un'importante occasione per conoscere le dinamiche future del settore agro-forestale nei mercati istituzionale e volontario in Italia.
Padova. Venerdì 16 Novembre 2012 Il mercato volontario dei crediti di carbonio: opportunità, metodi e strumenti Via Tommaseo, 7 - Padova Sala Convegni, Banca Popolare Etica
L'incontro di Padova sarà l'occasione per conoscere le organizzazioni italiane attive nel mercato forestale del carbonio in Italia, nonché una opportunità unica per discutere le metodologie in uso, le forme contrattuali ed organizzative, le tipologie progettuali, i sistemi per la garanzia della qualità dei progetti e le corrette modalità di comunicazione. Oggi in Italia più di venti organizzazioni italiane offrono servizi per il calcolo della carbon footprint, la riduzione delle emissioni e la compensazione delle stesse.
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Meeting Fao a Roma: foreste risorsa vitale nello sviluppo sostenibile
Roma, 9 ottobre 2012
Il direttore generale della Fao, José Graziano da Silva, ha aperto il meeting del Committee on Forestry, sottolineando l'importante ruolo delle foreste per lo sviluppo sostenibile. Secondo da Silva «il nesso tra la silvicoltura e sviluppo sostenibile è stato uno dei temi trasversali considerati alla Conferenza di Rio +20 a giugno». Proprio per questo l'edizione 2012 dello State of the World's Forests, una delle più importanti pubblicazione della Fao,è dedicata al ruolo delle foreste nello sviluppo sostenibile.
Per prendere visione dei documenti cliccare qui
Fonte FAO
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FSC Italia Design Award: la foresta in una stanza
Roma, 24 settembre 2012
Si svolgeranno venerdì 5 ottobre 2012 a Roma, presso la Casa dell'Architettura, le premiazioni finali del concorso di design “La foresta in una stanza”, promosso da FSC Italia.
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Lazio: Regione approva bando 2 mln per valorizzazione foreste
Roma, 26 giugno 2012
Approvato dalla Giunta Regionale un bando da 2 milioni di euro per la valorizzazione e il miglioramento dell'ambiente e dello spazio rurale delle foreste e dei boschi del Lazio. Il provvedimento rientra nelle misure forestali previste dal Programma di Sviluppo Rurale del Lazio 2007-2013.
''La Giunta Polverini - dichiara l'assessore regionale all'Ambiente, Marco Mattei - consapevole delle grandi aspettative espresse dal territorio, intende valorizzare al meglio il patrimonio forestale regionale anche attraverso un utilizzo efficiente dei fondi europei per l'ambiente. Una valorizzazione concreta, turistica e culturale, che passa anche per la realizzazione o il ripristino di arredi nelle aree interne ai boschi, per interventi di recinzione di aree boscate di particolare pregio ambientale a vantaggio della fauna selvatica, per attivita' di rimboschimento dei boschi e dei sottoboschi, fino ad arrivare alla pianificazione di veri e propri percorsi didattici, ricreativi e culturali''.
Al bando potranno partecipare tutti i comuni del Lazio, le universita' agrarie, le comunita' montane, le provincie, i privati e i consorzi di privati o pubblico-privati. Tutti coloro che sono interessati potranno inoltre essere guidati nella realizzazione dei progetti dagli uffici regionali dell'Area Conservazione natura e Foreste.
''Il patrimonio forestale del Lazio - conclude Mattei - si sviluppa su una superficie di 600mila ettari, pari al 30% dell'intero territorio regionale, che ricopre un ruolo cruciale per la tutela della biodiversita' e per lo sviluppo socio-economico di molte aree. Per arrivare ad una sua piena valorizzazione la Giunta Polverini sta puntando con convinzione sui piu' moderni principi della gestione sostenibile delle risorse forestali''.
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| Ministro Catania: messaggio per la XII^ Giornata del Bosco |
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XII° anniversario della Giornata del Bosco: Castelporziano - venerdì 18 maggio 2012
Roma, 18 maggio 2012
Venerdì 18 maggio p.v. si è svolta presso la Tenuta Presidenziale di Castelporziano (Roma) la Dodicesima Edizione della Giornata del Bosco.
L'evento è promosso dall'Associazione Forestale Italiana in collaborazione con la Consulta Nazionale per le Foreste il Legno e la Carta.
Invito e programma allegati
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Presentazione del Volume “L'Inventario Nazionale delle foreste e dei serbatoi forestali di Carbonio
Roma, 20 aprile 2012
Il Corpo forestale dello Stato presenta gli ultimi risultati dell'Inventario Nazionale Forestale
Il patrimonio forestale italiano è aumentato di circa 1,7 milioni di ettari negli ultimi 20 anni raggiungendo oltre 10 milioni e 400 mila ettari di superficie, con 12 miliardi di alberi che ricoprono un terzo dell'intero territorio nazionale.
A questi importanti dati si affiancano oggi i risultati dell'indagine sulla quantità di carbonio contenuto nei suoli forestali italiani. Tale attività, unica in Europa su così vasta scala, mette in evidenza come il suolo forestale svolga un ruolo fondamentale nello "stoccaggio" di carbonio organico, addirittura superiore a quello della parte epigea del bosco. La quantità di carbonio trattenuta nei tessuti, nei residui vegetali e nei suoli delle foreste, infatti, è pari a circa 1,2 miliardi di tonnellate di carbonio, corrispondenti a 4 miliardi di tonnellate di CO2. Il 58 per cento di tutto il carbonio forestale è contenuto nel suolo, mentre quello accumulato nella vegetazione arborea e arbustiva è il 38 per cento. Il restante 4 per cento è presente nella lettiera, nei residui vegetali e nel legno morto. In particolare, il carbonio contenuto nel suolo è di oltre 700 milioni di tonnellate. Tali risultati sottolineano l'importanza dei suoli forestali, non solo per la loro funzione di difesa idrogeologica, di conservazione e tutela della biodiversità e di base per la produzione di legname, ma anche per la mitigazione dei cambiamenti climatici in atto.
Questi i principali risultati emersi dall'ultimo Inventario Nazionale delle foreste e dei serbatoi forestali di Carbonio (INFC) del Corpo forestale dello Stato, realizzato con la consulenza scientifica del Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura - Unità di Ricerca per il Monitoraggio e la Pianificazione Forestale CRA-MPF di Trento e contenuti in un nuovo volume tematico. I dati sono stati presentati il 19 aprile u.s. a Roma alla presenza di Mario Catania, Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Corrado Clini, Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, Cesare Patrone, Capo del Corpo forestale dello Stato e Giuseppe Alonzo, Presidente del Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura. Le foreste italiane, come contenitori naturali di carbonio, svolgono un ruolo fondamentale nel raggiungimento dell'obiettivo fissato dal Protocollo di Kyoto, strumento operativo vincolante della Convenzione quadro sui cambiamenti Climatici delle Nazioni Unite (UNFCCC), frutto della Conferenza sull'Ambiente di Rio de Janeiro del 1992.
Lo scopo del Protocollo è quello di ridurre le emissioni di gas ad effetto serra su scala globale al fine di contenere l'innalzamento della temperatura del pianeta e i relativi cambiamenti climatici in corso, determinati dall'aumento della concentrazione di tali gas. I boschi ricoprono un ruolo centrale come assorbitori e contenitori di anidride carbonica, che è il principale gas ad effetto serra, e sono fondamentali nella mitigazione e nell'adattamento ai cambiamenti climatici in corso.
Il Protocollo di Kyoto ha iniziato la sua attività operativa il 1 gennaio 2008 e terminerà il primo periodo d'impegno il 31 dicembre 2012. Attualmente l'Italia è vicina al raggiungimento dell'obiettivo fissato dagli accordi internazionali, in quanto si è avuta una riduzione delle emissioni totali dei gas serra del 5,4 per cento, a fronte di un impegno pari al 6,5 per cento. Un obiettivo che sarà possibile raggiungere anche grazie alle foreste che assumono in questo contesto un'importanza non solo ecologica ma anche economica. La componente di carbonio forestale calcolata dal Protocollo di Kyoto, infatti, è quantificata in circa 1-1,5 miliardi di euro per il periodo 2008-2012, che l'Italia risparmierà evitando le possibili sanzioni dovute al mancato raggiungimento dell'obiettivo fissato.
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Dissesto idrogeologico al Sud: pronti 750 milioni di euro
Roma, 28 marzo 2012
Il Ministro Clini: «Lavoriamo a una legge sulla sicurezza del territorio che sia regolare e permanente»
Sicurezza del territorio: recuperati 750 milioni di euro da destinare alle regioni del Sud per coprire in parte i costi degli interventi per la prevenzione.
Ad annunciare il reperimento di fondi per la tutela del territorio è il ministro dell'Ambiente Corrado Clini. “Stiamo predisponendo un' iniziativa di legge – spiega il ministro – che consenta di creare a regime le condizioni per fare in modo che la sicurezza del territorio diventi una misura regolare e permanente. Dobbiamo prevenire le emergenze, su questo stiamo lavorando intensamente e spero che prima della fine dell' estate si possa avere questo strumento".
Fonte:Ministero Ambiente
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Foreste: la UE fallisce nella tutela
Roma, 27 febbraio 2012
I 27 Paesi dell'UE non stanno facendo abbastanza per arginare il flusso di legname, illegale e non sostenibile, nonostante l'imminente entrata in vigore delle due norme specifiche promosse dalla UE per fermarne l'importazione, questo è quanto emerge dal ‘Government Barometer on Illegal logging and Trade 2012” promosso dal WWF.
Finora solo quattro paesi sono realmente pronti a importare legname provvisto di licenza, ai sensi del regolamento FLEGT (Forest Law Enforcement, Governance and Trade) regolamento entrato in vigore nel 2005. E ben nove paesi non hanno ancora messo in atto nessuna delle necessarie misure di applicazione del regolamento UE per il controllo del commercio del legname, che dovrebbe essere puntualmente implementato dal 3 Marzo 2013.
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Roma 6 dicembre 2011: Conferenza Foreste
Roma, 18 novembre 2011
Facendo seguito alla “Giornata di studio sul tema della deforestazione e della degradazione forestale globali” e nell'ambito delle iniziative ONU “2011 - Anno Internazionale delle Foreste", l'ISPRA organizza la Conferenza “Le risorse forestali nazionali e i servizi ecosistemici. Il ruolo delle istituzioni”. L'iniziativa ISPRA segue quella del 2010 dedicata all'Anno Internazionale della Biodiversità, proprio per evidenziare il forte legame tra la gestione sostenibile delle foreste e la conservazione della biodiversità. L'obiettivo della Conferenza è di richiamare l'attenzione sul ruolo multifunzionale ed ecologico delle foreste e creare sinergie tra i diversi attori impegnati nella loro gestione sostenibile. Le foreste italiane si estendono su circa dieci milioni di ettari, un terzo del territorio nazionale. Non esiste in Europa una nazione ricca di biodiversità terrestre come quella di cui il nostro Paese dispone e questo si deve in massima parte alle foreste. Da millenni questa ricchezza di geni, di specie e di habitat offre alle comunità che hanno abitato e abitano la penisola e le isole una serie di servizi che sono stati alla base della costruzione delle culture e delle economie delle stesse comunità.
info: conferenzaforeste@isprambiente.it
programma: http://www.isprambiente.gov.it/site/_files/eventi/ISPRA_Conferenza_%20Foreste.pdf
iscrizioni: http://www.apat.gov.it/site/it-IT/Modulo_Iscrizione/Workshop/default.html?PageID=16802
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Invito convegno "La gestione sostenibile delle foreste: Québec e Italia a confronto.
Roma, 18 novembre 2011
La Delegazione del Québec a Roma e il Ministero delle Risorse naturali e della Fauna del Québec sono lieti di invitarLa al convegno « La gestione sostenibile delle foreste : Québec e Italia a confronto. Un contributo all'Anno Internazionale delle Foreste 2011 » che si terrà il prossimo 23 novembre dalle 9:00 alle 16:00 presso la sede del Corpo Forestale dello Stato. A questo link troverà l'invito.
Organizzata in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato, con il Dipartimento Terra e Ambiente del Consiglio nazionale delle Ricerche e con il Dipartimento Foreste dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura (FAO), questa giornata dedicata all'Anno Internazionale delle Foreste 2011 sarà un'occasione di incontro tra esperti e ricercatori internazionali che si confronteranno sugli effetti dei cambiamenti climatici sulle foreste e su come la ricerca vi risponda per assicurare una gestione sostenibile del patrimonio forestale.
Nella speranza di poterLa salutare in tale occasione, Le trasmetto di seguito il programma della giornata :http://www.mri.gouv.qc.ca/PDF/actualites/FinalprogramAN.pdf
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Decennale PEFC Italia - Milano 22 novembre p.v.
Roma, 17 novembre 2011
Il 22 novembre a Milano presso il Palazzo Lombardia (Nucleo 1, 1° piano, Sala conferenze 5). si terrà la festa per il decennale del PEFC Italia.
Durante la mattinata ci saranno diverse relazioni che ricorderanno l'evoluzione della certificazione forestale in Italia, la presentazione di ciò che è stato fatto e i programmi per il futuro e la relazione di Ben Gunneberg (Segretario Generale PEFC Internazionale) su “La certificazione forestale vista da una prospettiva globale”. Per informazioni e prenotazioni contattare la Segreteria del PEFC Italia: info@pefc.it
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Conferenza CNR-FAO su necessità e prospettive della ricerca scientifica forestale
Si terrà Lunedì 17 ottobre p.v. presso la sede del CNR, Aula Marconi, Piazzale Aldo Moro, 7 in Roma la Conferenza CNR-FAO sulle necessità e le prospettive della ricerca scientifica forestale nell'Anno Internazionale delle Foreste.
Invito allegato
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ROMA Forest 2011
Il 23 e 24 Giugno 2011 si svolgerà a Roma, presso l'Università Urbaniana, in via Urbano VIII n. 16, il congresso “Present and future role of forest resources in the socio-economic development of rural areas”.
Per dettagli e iscrizione: www.reterurale.it/romaforest2011
In occasione dell'Anno internazionale della foresta, la Rete Rurale Nazionale, in collaborazione con la Rete Europea per lo Sviluppo rurale, propone un evento di due giorni per descrivere, analizzare e discutere sul ruolo delle foreste e del settore forestale nelle politiche europee, identificare punti di forza e di debolezza, opportunità e minacce, proponendo idee e suggerimenti per il futuro.
Per informazioni contattare info.romaforest2011@inea.it
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Prestigiacomo: Il ddl sugli alberi - una grande vittoria per l'ambiente
"L'approvazione da parte del Senato del disegno di legge sulla valorizzazione del verde negli spazi urbani rappresenta un buon segnale per l'ambiente". Lo afferma il Ministro Stefania Prestigiacomo dopo l'approvazione da parte dell'Assemblea di Palazzo Madama del ddl che ora passa al vaglio della Camera. " Gli alberi nelle nostre città - afferma il ministro - hanno un grande valore sia estetico che ecologico rendendo il paesaggio urbano più sostenibile e più salubre. Gli alberi infatti assorbono CO2 e fanno da barriera ai rumori. L'ampio consenso riscontrato sul provvedimento da parte di tutte le forze politiche mi fa ben sperare per un sollecito varo della legge alla camera". Il disegno di legge introduce la "Giornata nazionale degli alberi" che si svolgerà ogni anno il 21 novembre e che sostituisce la "Festa degli Alberi", che si celebrava in passato e che è ormai desueta. Nella "Giornata Nazionale degli Alberi" le istituzioni scolastiche cureranno, in collaborazione con i Comuni i e con il Corpo forestale dello Stato, la messa a dimora di piantine, con particolare riferimento alle varietà tradizionali dell'ambiente italiano e preferibilmente di provenienza locale. Ogni anno la Giornata nazionale degli alberi sarà intitolata ad uno specifico tema di rilevante valore etico, culturale e sociale. Inoltre il decreto punta a rendere effettivo per i comuni l'obbligo di piantare un albero per ogni bambino nato o adottato modificando la normativa vigente e rendendola più cogente per i sindaci. In particolare si abbreviano i tempi per la messa a dimora dell'albero portandoli da 12 mesi a 30 giorni. Fra le altre previsioni del decreto la valorizzazione degli alberi di particolare valore storico che rappresentano un grande patrimonio per la nostra cultura e per il nostro ambiente.
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Tavola rotonda e mostra sugli alberi monumentali. Roma, 11 febbraio 2011
Venerdì 11 Febbraio alle ore 15.00, presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico del Corpo forestale dello Stato, in via Antonio Salandra - 44, in occasione dell'Anno Internazionale delle Foreste, si svolgerà la tavola rotonda dal titolo “Gli alberi Monumentali: un patrimonio da conoscere e tutelare”.
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Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani
Il relatore, senatore LEONI (LNP), illustra il provvedimento in titolo che contiene disposizioni in materia di promozione e divulgazione dei temi della tutela ambientale e del patrimonio arboreo e della sostenibilità ambientale, allo scopo di incentivare lo sviluppo degli spazi di verde urbano e contribuire riduzione dell'anidride carbonica presente in atmosfera.
Il provvedimento, oltre a perseguire gli obiettivi nazionali di riduzione delle emissioni inquinanti e pertanto di ottemperare agli obblighi assunti nelle relative sedi istituzionali, mira a rafforzare il patrimonio arboreo anche per gli effetti positivi sull'assetto idrogeologico del territorio. Il testo, che si compone di compone di quattro articoli, istituisce la Giornata nazionale degli alberi che si svolgerà il 21 novembre e che sostituisce la festa degli alberi, prevista dall'articolo 104 del regio decreto n. 3267 del 1923. Con la valorizzazione del patrimonio arboreo si intendono perseguire le finalità di riduzione delle emissioni, prevenzione dei dissesto idrogeologico e miglioramento della qualità dell'aria.
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Roma, 15 ottobre 2010 - 188° Anniversario del Corpo Forestale dello Stato
Ad inaugurare l'evento il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, il Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Giancarlo Galan, il Capo del Corpo Forestale dello Stato Cesare Patrone e le piu' alte cariche dello Stato. Per l'occasione a piazza del Popolo è stato allestito il Villaggio Natura, un itinerario divulgativo e didattico alla scoperta delle molteplici attivita' della Forestale con istruttivi e divertenti appuntamenti, esibizioni degli atleti del Gruppo Sportivo, incontri con gli esperti della Forestale e prove di abilita'. Da non perdere anche l'appuntamento con Natura aperta, un'iniziativa realizzata dal Corpo Forestale dello Stato, dedicata alla valorizzazione della rete delle Riserve Naturali dello Stato. Dal 15 al 17 ottobre sara' possibile visitare ed esplorare gratuitamente, con la guida dei Forestali, le oltre 100 aree naturali protette e foreste di particolare pregio del Corpo forestale dello Stato. L'obiettivo e' quello di favorire la conoscenza dei delicati equilibri naturali e di sensibilizzare i cittadini verso la difesa del territorio. La manifestazione capitolina della Forestale sara' anche l'occasione per i giovani visitatori di realizzare laboratori creativi di educazione ambientale con l'ausilio di numerosi esperti del Corpo Forestale dello Stato. In particolare a tutti coloro che hanno partecipato al progetto Mappa la natura, un'iniziativa realizzata dalla Forestale in occasione dell'Anno Internazionale della Biodiversita' e rivolta alle scolaresche di tutta Italia, il Corpo Forestale dello Stato consegnera' un attestato di Sentinella della Natura realizzato dalla Walt Disney Company. Per partecipare all'iniziativa bastava fotografare gli animali che si incontravano e caricare le foto sul sito www.mappalanatura.it collocando l'avvistamento sulla cartina dell'Italia. Gli autori delle 20 foto piu' originali e rappresentative, domenica 17 ottobre, saranno premiati e saranno i protagonisti di un gruppo creativo per ideare una storia sulla biodiversita' che verra' pubblicata su Topolino.
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Con l'approvazione dalla Conf. Stato-Regioni entra in vigore la Strategia Naz. per la Biodiversità
Sarà presentata dal Ministro Prestigiacomo al vertice di Nagoya
La Conferenza Permanente per i rapporti fra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome ha approvato lo schema di Strategia nazionale per la biodiversità predisposta dal Ministero dell' Ambiente e della tutela del territorio e del mare. Con questo passaggio si è concluso l'iter della “Strategia” che diventa così operativa a tutti gli effetti. La Strategia Nazionale per la Biodiversità, come strumento per affrontare le sfide globali post 2010 per la conservazione della biodiversità, sarà presentata a livello internazionale dal Ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo a Nagoya, in Giappone, alla Decima Conferenza delle Parti della Convenzione Internazionale sulla Biodiversità, che si terrà a fine ottobre. L'elaborazione della Strategia si colloca nell'ambito degli impegni assunti dall'Italia con la ratifica della Convenzione sulla Diversità Biologica (Rio de Janeiro, 1992). Gli obiettivi di tutela e di uso sostenibile della biodiversità, condivisi a livello internazionale e europeo per fermare la perdita di biodiversità entro il 2010, sono stati solo parzialmente raggiunti e obbligano gli Stati a un rinnovato impegno in tal senso. La predisposizione e l'approvazione della Strategia nazionale per la biodiversità è frutto di un lungo lavoro di preparazione svolto nella prima parte del 2010 e che ha consentito di redigere uno schema del documento sulla base di un ampio processo di consultazione culminato nella Conferenza nazionale per la Biodiversità (Roma, 20 – 22 maggio 2010). Presso la Segreteria della Conferenza Stato-Regioni si erano tenute due riunioni a livello tecnico per l'esame del documento. Nel corso dell'ultima riunione è stato raggiunto con le Regioni e le Province Autonome un accordo definitivo sul testo in particolare per quanto riguarda la governance e il reperimento delle risorse finanziarie. I contenuti della Strategia prendono spunto dai risultati del G8 Ambiente Siracusa 2009 ed in particolare della sessione tematica dedicata alla biodiversità e si colloca nell'ambito delle attività previste a livello europeo ed internazionale sia per la verifica dello stato di conservazione della biodiversità e l'applicazione delle disposizioni europee per la sua tutela, sia per la valutazione del grado di attuazione del Piano d'Azione europeo sulla Biodiversità. La Strategia Nazionale, nel confermare l'impegno nazionale per il raggiungimento dell'obiettivo di fermare la perdita di biodiversità, si pone come strumento di integrazione della biodiversità nelle politiche nazionali, riconoscendo la necessità di mantenerne e rafforzarne la conservazione e l'uso sostenibile in quanto elemento essenziale per il benessere umano. Da questa considerazione deriva la visione per la conservazione della biodiversità di questa Strategia: La biodiversità e i servizi ecosistemici, nostro capitale naturale, sono conservati, valutati e, per quanto possibile, ripristinati, per il loro valore intrinseco e perché possano continuare a sostenere in modo durevole la prosperità economica e il benessere umano nonostante i profondi cambiamenti in atto a livello globale e locale. Per il suo conseguimento, la Strategia nazionale è stata articolata intorno a tre tematiche cardine: biodiversità e servizi ecosistemici, biodiversità e cambiamenti climatici, biodiversità e politiche economiche. In relazione alle tre tematiche cardine, l'individuazione dei tre obiettivi strategici, fra loro complementari, deriva da un'attenta valutazione tecnico-scientifica che vede nella salvaguardia e nel recupero dei servizi ecosistemici e nel loro rapporto essenziale con la vita umana, l'aspetto prioritario di attuazione della conservazione della biodiversità. In ragione della trasversalità del tema biodiversità che risulta strettamente interconnesso con la maggior parte delle politiche di settore, il conseguimento degli obiettivi strategici viene affrontato in 15 aree di lavoro: specie, habitat, paesaggio; aree protette; risorse genetiche; agricoltura; foreste; acque interne; ambiente marino; infrastrutture e trasporti; aree urbane; salute; energia; turismo; ricerca e innovazione; educazione, informazione e comunicazione; l'Italia e la biodiversità nel mondo. La governance definita nell'intesa fra ministero e regioni nasce dalla comune consapevolezza che l'attuazione della Strategia nazionale per la Biodiversità richiedono un approccio multidisciplinare ed una forte condivisione e collaborazione tra i decisori politici e le Amministrazioni centrali e regionali, con il supporto del mondo accademico e scientifico, raccogliendo le istanze dei portatori di interesse. Per questo si individua la Conferenza Stato-Regioni quale sede di discussione e decisione politica in merito alla Strategia e si istituisce presso il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare un apposito Comitato paritetico a supporto della Conferenza Stato-Regioni, composto da rappresentanti delle Amministrazioni centrali e delle Regioni e Province Autonome. A supporto del Comitato paritetico sarà istituito un Osservatorio Nazionale sulla Biodiversità che fornirà il necessario apporto scientifico multidisciplinare. Per permettere il pieno e costante coinvolgimento dei portatori d'interesse nel percorso di attuazione e revisione della Strategia sarà istituito un Tavolo di consultazione che coinvolgerà il Comitato paritetico e rappresentanti delle principali associazioni delle categorie economiche e produttive, delle Associazioni ambientaliste e in generali dei portatori d'interesse.
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Campagna Antincendio Boschivo 2010: Indirizzi operativi per regioni e province autonome
Sono disponibili gli Indirizzi operativi per il contrasto degli incendi boschivi relativi alla stagione estiva 2010. Come ogni anno queste indicazioni sono state firmate dal Presidente del Consiglio dei Ministri con l'obiettivo di coordinare sul territorio la risposta organizzativa e operativa in caso di incendio boschivo. Il documento invita le regioni e le province autonome ad organizzare il proprio lavoro nel rispetto degli Indirizzi operativi, in riferimento alle attività di: - Previsione e prevenzione - Pianificazione ai sensi della legge quadro sugli incendi boschivi - Pianificazione di protezione civile - Lotta attiva agli incendi boschivi e di interfaccia e di gestione dell'emergenza Per maggiori informazioni clicca qui
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2011 "Anno Internazionale delle Foreste
L'ONU ha dichiarato il 2011 Anno Internazionale delle Foreste (YIF) e sta lavorando sulla definizione di un logo, slogan e messaggi comuni da diffondere. Tale anno dovrebbe essere ufficialmente inaugurato durante un incontro internazionale previsto in Giappone, a Kanazawa, il 18 e 19 dicembre prossimi: Convention on Biological Diversity Consultabile sul sito del CFS una breve presentazione dell'iniziativa che dedicherà anche il proprio calendario istituzionale a vari eventi di comunicazione e dimostrazione previsti durante l'anno targati IYF: Per maggiori informazioni potete visistare il sito del Corpo Forestale dello Stato
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Ambiente: Prestigiacomo, prima giornata “Scuola, ambiente e legalità”
Lunedì 7 giugno 2010, si è svolta stamattina, alla Casa del Jazz di Roma, davanti a mille studenti accorsi da tutta Italia la
Giornata “Scuola, ambiente e legalità”
organizzata dal Ministero in collaborazione con quello dell'Istruzione per promuovere l'educazione ambientale e la legalità presso le nuove generazioni.
A tal proposito il ministro Prestigiacomo ha illustrato le iniziative messe in campo dai due ministeri, tra cui due nuovi progetti:
1. un bando da un milione di euro rivolto alle scuole di ogni ordine e grado per realizzare durante il prossimo anno scolastico esperienze educative e didattiche sui temi della sostenibilità, della tutela dell'ambiente e della prevenzione dei reati ambientali
2. “La scuola adotta un parco”, che prevede l'adozione di un parco nazionale o di un'area marina protetta da parte di ogni ufficio scolastico provinciale con giornate di pulizia nei parchi, visite guidate, lezioni di approfondimento (allo stesso modo i parchi renderanno visita alle scuole con lezioni, giornate di attività diretta sul campo, ecc.)
Inoltre, il ministro ha premiato i vincitori di due concorsi lanciati l'anno scorso: “Le cose cambiano se…”, rivolto alle scuole dell'infanzia e alla primaria, statali e paritarie, e “Scuola, ambiente e legalità”, rivolto alle scuole di primo e secondo grado, statali e paritarie.
Il conduttore televisivo Massimiliano Ossini, nominato dal Ministero dell'Ambiente in occasione della Giornata mondiale della biodiversità, il 22 maggio scorso, “testimonial della biodiversità”, ha introdotto la “Strategia junior per la biodiversità”, elaborata dalla Consulta nazionale degli studenti. Dieci punti, proposte e impegni, per innovare il comportamento quotidiano dei più giovani nei confronti dell'ambiente.
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Festa di primavera - 2010
Si è svolta, venerdì 14 maggio 2010 nella Tenuta di Castelporziano, la Festa di Primavera alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Nel corso della manifestazione, dedicata all'anno internazionale per la biodiversità, sono intervenuti il Sottosegretario di Stato del Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca, Sen. Guido Viceconte, il Sottosegretario di Stato del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, On. Roberto Menia, e il Prof. Tommaso Scarascia Mugnozza, Presidente dell'Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL.
L'iniziativa, condotta da Licia Colò, è stata caratterizzata dalla presentazione dei progetti didattici Da discarica abusiva a finestra per ammirare le Madonie, curato da alcuni studenti della scuola Falcone e Borsellino di Lascari, e un parco per sognare da parte di alcuni ragazzi dell'Istituto Penale Minorile di Nisida. L'orchestra del Conservatorio di Musica F.A. Bonporti di Trento e il coro Vocilandia dell'Istituto Giovanni XXIII di Sciacca hanno eseguito alcuni brani.
Dopo la premiazione delle scuole vincitrici del concorso ''Naturalmente...scuola'', il Presidente Napolitano ha risposto alle domande di alcuni studenti.
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Ambiente, dal 20 al 22 maggio la prima Conferenza nazionale per la biodiversità
Presentata oggi al Ministero la bozza della Strategia nazionale della biodiversità
Si terrà dal 20 al 22 maggio all'Università “La Sapienza” di Roma la prima Conferenza nazionale per la biodiversità, tappa fondamentale verso la successiva adozione, entro la fine del 2010, della Strategia nazionale per la biodiversità. Per garantire un approccio multidisciplinare della Conferenza, che coinvolga il mondo politico, accademico, scientifico, economico e sociale, il Ministero dell'Ambiente vuole promuovere un'ampia consultazione tra i diversi soggetti interessati, anche per assicurare un percorso condiviso e partecipato.
E' stato questo il messaggio lanciato oggi nel corso di un incontro al Ministero nel quale è stata presentata la bozza della Strategia nazionale per la biodiversità, attraverso cui integrare le esigenze della biodiversità con lo sviluppo e l'attuazione delle politiche settoriali nazionali e regionali. Il testo è stato sottoposto all'attenzione di altri Ministeri, delle Regioni e delle aree naturali protette (Parchi nazionali, aree marine protette e riserve naturali dello Stato).
Inoltre, sempre per garantire un'ampia consultazione, il Ministero dell'Ambiente, con il supporto del WWF Italia e del Dipartimento di Biologia vegetale dell'Università “La Sapienza”, sta organizzando tre workshop preliminari alla Conferenza, che si terranno il 29 aprile a Firenze, il 6 maggio a Padova e il 13 maggio a Napoli.
Ogni workshop vedrà avvicendarsi tre relazioni principali sui temi della biodiversità in relazione ai servizi ecosistemici, cambiamenti climatici e politiche economiche, i tre grandi argomenti individuati dalla “Carta di Siracusa” del G8 Ambiente del 2009. Seguiranno interventi programmati a cura dei rappresentanti dei diversi attori istituzionali, sociali ed economici. Inoltre, sarà disponibile da oggi pomeriggio sul sito web del Ministero un'apposita sezione dedicata al percorso di avvicinamento alla Conferenza nazionale per la Biodiversità.
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II^ Tavola Rotonda Associazione Forestale Italiana Viterbo 18 marzo
Giovedì 18 marzo 2010 all'Università degli Studi della Tuscia a Viterbo presso la Facoltà di Agraria si è svolta la II tavola rotonda ''Il bosco italiano: fonte nobile di ossigeno'' alla quale hanno partecipato, fra gli altri:
Sanzio BALDINI – Presidente Unione Nazionale degli Istituti di Ricerche Forestali Paolo NINATTI - Presidente Assolegno Giorgio CORRADO – Dirigente Superiore del Corpo Forestale dello Stato Tommaso DAL BOSCO - Direttore Generale UNCEM
Con il saluto conclusivo del Professore Ervedo GIORDANO membro della Consulta Nazionale Foreste Legno e carta
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Consiglio dei Ministri n.86
Venerdì 12/03/2010 nel corso del CdM odierno, è stato approvato - su proposta del Ministro dell'ambiente, Stefania Prestigiacomo,
uno schema di disegno di legge recante norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani, che introduce disposizioni innovative in materia di promozione e divulgazione dei temi della tutela ambientale e del patrimonio arboreo e boschivo, recuperando e rilanciando la “Giornata nazionale degli alberi” da celebrare il 21 novembre di ogni anno, attraverso iniziative da realizzare nelle scuole, nelle università e negli istituti d'istruzione superiore.
A tal fine ogni anno la Giornata nazionale degli alberi sarà intitolata e dedicata ad un tema specifico di rilevante valore etico, culturale e sociale con l'obiettivo di stimolare l'interesse e la consapevolezza dei giovani sui temi dell'ambiente e dell'ecosistema, coinvolgimento essenziale per il raggiungimento degli obiettivi fissati dal Protocollo di Kyoto e da politiche di riduzione delle emissioni, di prevenzione del dissesto idrogeologico e miglioramento della qualità dell'aria.
Il disegno di legge, inoltre, modifica la legge n. 113 del 1992, dando effettività all'obbligo imposto ai Comuni di porre a dimora un albero per ogni neonato residente. Il provvedimento sarà trasmesso alla Conferenza Stato-Regioni per il parere di competenza.
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AFI - II^ Tavola Rotonda giovedì 18 marzo p.v. ore 14.00 - Università della Tuscia Viterbo
Giovedì 18 marzo 2010 avrà luogo la II^ Tavola Rotonda organizzata dall'A.F.I., dedicata a IL BOSCO ITALIANO: FONTE NOBILE DI OSSIGENO - i boschi nazionali tra riserva di carbonio e valorizzazione economica.
L'incontro si terrà dalle ore 14.00 alle ore 18.00 presso la Facoltà di Agraria dell'Università della Tuscia di Viterbo - Dipartimento di tecnologie, ingegneria e scienze dell' Ambiente e delle Foreste - Via San Camillo de Lellis - 01100 Viterbo.
L'iniziativa si ricollega alle due giornate 18 - 19 marzo 2010: Foresta Aperta non solo legno, dedicate ai boschi italiani come produttori di benefici primari e secondari.
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ASSOCIAZIONE FORESTALE ITALIANA PER IL SISTEMA FORESTALE ITALIANO
l'Associazione Forestale Italiana ha volorizzato la sua nobile attività con due importanti incontri dedicati alla tutela del patrimonio forestale italiano. L'ultima in ordine di tempo tra le iniziative dell'Associazione Forestale, che promuove da oltre sessant'anni la cultura del legno in sinergia con le principali realtà del settore, è stata la tavola rotonda ''Per dare nuovo ossigeno alle foreste italiane'', svoltasi lo scorso 6 novembre presso l'Università di Padova, con la collaborazione il Dipartimento TESAF (Territorio e Sistemi Agro Forestali).
Focus dell'incontro è stata la trasformazione culturale e istituzionale del patrimonio boschivo italiano, tema del quale hanno discusso i protagonisti del mondo forestale e i rappresentanti di alcuni dei principali organismi di tutela delle foreste. AFI promuove infatti una cultura della gestione del territorio forestale, trovando gli spazi e la volontà per innovare e migliorare l'azione pubblica e quella privata del settore. Dalla tavola rotonda è emersa in particolare l'esigenza di inserire le risorse boschive italiane, in continuo aumento a causa dell'abbandono dei terreni agricoli, in un quadro coerente di tutela ambientale e di valorizzazione economica.
Sono intervenuti all'incontro Sanzio Baldini, Presidente Unione Nazionale degli Istituti di Ricerche Forestali; Davide Beccarelli, Presidente Consorzio Forestale Lario Intelvese; Antonio Brunori, Segretario Generale PEFC Italia; Patrizio Dei Tos, Presidente Itlas & Labor Legno; il prof. Ervedo Giordano; Mauro Masiero, Segretario Generale FSC Italia; Giustino Mezzalira, Direttore Veneto Agricoltura; Davide Pettenella, Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi di Padova; Massimiliano Rocco, Responsabile WWF Traffic Italia.
Gli esperti hanno individuato due direttrici fondamentali per il successo delle politiche forestali italiane. Un cambiamento “culturale”, che metta al centro il patrimonio boschivo come risorsa naturale e potenziale economico da valorizzare con il pieno e attivo coinvolgimento degli operatori privati, come già accade nei paesi a vocazione forestale come Austria, Svizzera, Germania e Francia. AFI auspica inoltre una trasformazione “istituzionale”, ovvero un cambiamento della Pubblica Amministrazione sulla base di una nuova politica forestale integrata.
Le iniziative dell'Associazione sono finalizzate alla promozione delle foreste italiane sia a livello nazionale sia internazionale. Con questo obiettivo una delegazione, composta dal presidente Paolo Bortolotti e dai due vicepresidenti Stefano Cattoi e Claudio Garrone, ha incontrato lo scorso 10 novembre a Bruxelles gli Europarlamentari italiani eletti nella Commissione Agricoltura della UE per presentare l'attuale situazione del settore forestale italiano, proponendosi come possibile organismo capofila per rimettere in moto una sempre più indispensabile gestione attiva e sostenibile delle risorse boschive del nostro paese.
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Una tavola rotonda per dare nuovo ossigeno alle foreste italiane
Venerdì 6 novembre 2009 all'Università di Padova presso il Dipartimento TESAF (Territorio e Sistemi Agro Forestali) si è svolta una tavola rotonda ''Per dare nuovo ossigeno alle foreste italiane'' alla quale hanno partecipato, fra gli altri: Sanzio BALDINI – Presidente Unione Nazionale degli Istituti di Ricerche Forestali Davide BECCARELLI – Presidente Consorzio Forestale Lario Intelvese Antonio BRUNORI – Segretario Generale PEFC Italia Patrizio DEI TOS – Presidente Itlas & Labor Legno Ervedo GIORDANO - Professore universitario Mauro MASIERO – Segretario Generale FSC Italia Giustino MEZZALIRA - Direttore Veneto Agricoltura Davide PETTENELLA – Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi di Padova Massimiliano ROCCO - Responsabile WWF Traffic Italia
Con un saluto conclusivo di Giuseppe Casetta OSB Abate Generale dell'Abbazia di Vallombrosa
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Nuovo Presidente AFI
Il 20 luglio u.s. Paolo Bortolotti, già consigliere di FederlegnoArredo per l'area legno, è stato nominato Presidente dell'Associzione Forestale Italiana (AFI), l'ente morale che da oltre sessant'anni promuove la cultura del legno.
Paolo Bortolotti sarà affiancato nel suo mandato due Vice Presidenti: Stefano Cattoi della Magnifica Comunità di Fiemme e Claudio Garrone di FederlegnoArredo.
''Con la mia squadra inizierò subto per dare valore aggiunto al nostro territorio e al bosco nazionale. Sono molte le azioni da intraprendere perché la strada per ottenere il giusto riconoscimento di questo patrimonio è ancora lunga'' commenta il neopresidente.
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ALBERI MONUMENTALI, VIA LIBERA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI AL DECRETO CHE LI TUTELA
“Gli alberi monumentali saranno protetti dal Codice dei Beni Ambientali e Paesaggistici. Finalmente un patrimonio straordinario di biodiversità e di specie rare e di pregio sarà tutelato dallo Stato come accade per beni archeologici”.
Con queste parole, il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Paolo De Castro, annuncia con soddisfazione l'approvazione definitiva da parte del Consiglio dei Ministri del decreto legislativo che apporta modifiche e integrazioni al Codice dei beni culturali e del paesaggio. All'interno del provvedimento, di interesse del Mipaaf sono gli articoli 136, che fa rientrare fra le “cose immobili che hanno cospicui caratteri di bellezza naturale o memoria storica”i c.d. “alberi monumentali”; e 137 che obbliga le regioni a costituire apposite commissioni, a scegliere i componenti nell'ambito delle terne designate dalle università, dalle istituzioni aventi come fine statutario la tutela del paesaggio, e dalle associazioni ambientaliste individuate dalle vigenti disposizioni in materia di tutela dell'ambiente. Tali commissioni sono integrate con un rappresentante del Corpo forestale dello Stato nei casi in cui la proposta riguardi i filari, alberate ed alberi monumentali.
“Si tratta di un passo fondamentale per il riconoscimento del valore paesaggistico degli alberi monumentali italiani – ha sottolineato De Castro - La presenza nelle commissioni del Corpo Forestale dello Stato ha dunque lo scopo primario di garantire, valorizzare e tutelare l'unicità e la conservazione di questi imprescindibili beni”.
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