A circa un anno di distanza dalla pubblicazione della Comunicazione europea sul piano d'azione Produzione e consumo sostenibili e Politica industriale sostenibile COM(2008) 397 –testo in allegato- l' Eurobarometro ha pubblicato in data odierna (30 luglio 2009) i risultati di un inchiesta, condotta nei 27 Stati membri, dalla quale emerge chiaramente che i cittadini europei sono attenti alle caratteristiche ambientali dei prodotti che acquistano – circa l'83% degli europei ha dichiarato che l'impatto ambientale di un prodotto è un aspetto importante nelle loro decisioni di acquisto.
Dalla stessa inchiesta emerge inoltre che gli europei sono dubbiosi sulla credibilità delle affermazioni dei produttori in merito all'efficienza ambientale dei loro prodotti e che quasi la metà degli intervistati (49%) pensa che l'aumento delle imposte sui prodotti nocivi per l'ambiente in combinazione con una riduzione di quelle sui prodotti ecologici sarebbe il modo migliore per promuovere i prodotti ecologici.
Gli europei sarebbero inoltre favorevoli all'idea che i dettaglianti siano chiamati a promuovere i prodotti ecologici e che sia introdotta l'indicazione obbligatoria della produzione aggiuntiva di CO 2 mediante etichettatura. L'etichetta sulle emissioni di CO 2 indicante l'importo totale dei gas a effetto serra (compreso il biossido di carbonio) emessi durante la vita del prodotto, dalla fabbricazione allo smaltimento, era infatti stata auspicata dal Consiglio dei ministri del passato dicembre (2008), il quale aveva invitato la Commissione a studiarne l'introduzione.
Si rimanda alla lettura dell'inchiesta per maggiori informazioni.