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20.02.2012 - Sintesi incontro con Eugenio Bellotti e Giorgio Peverelli
08.02.2012 - Incontro con Eugenio Bellotti e Giorgio Peverelli

10 febbraio 2012, Milano – di Andrea Brega

Grande partecipazione alla terza puntata delle “Conversazioni imprenditoriali”

Continuano con successo le “Conversazioni Imprenditoriali”, momento di incontro tra imprenditori organizzato da FederlegnoArredo sul territorio che, puntata dopo puntata, continua a riscuotere grande interesse e partecipazione.
Dopo gli appuntamenti di Milano e Falzè di Piave (Treviso) mercoledì 8 febbraio è stata la volta della Brianza con l'appuntamento presso la Bellotti spa di Cermenate (Como) dove oltre una sessantina di imprenditori si sono recati per ascoltare le testimonianze di Eugenio Bellotti (presidente dell'azienda) e Giorgio Peverelli (presidente della Peverelli srl di Fino Mornasco, Como). L'incontro è stato moderato da Pietro Bazzoni di Officine Italiane Innovazione.

Dopo l'introduzione di Giovanni De Ponti, direttore generale FederlegnoArredo, che ha posto l'accento sulla volontà della Federazione di essere sempre più vicina agli imprenditori per sostenerne il desiderio di fare impresa, ha preso la parola il presidente Roberto Snaidero il quale ha sottolineato che le conversazioni imprenditoriali rappresentano un momento di confronto tra imprenditori per aiutarli a superare una congiuntura ancora difficile.

La parola ai protagonisti
Il tema “caldo” di come affrontare il mercato al giorno d'oggi è stato subito toccato da Eugenio Bellotti: “Rispetto a quando ho iniziato a lavorare in azienda è cambiato tantissimo il rapporto tra le persone; oggi è necessario lasciare da parte i sentimenti e guardare con sempre maggiore attenzione i numeri. In un certo senso bisogna essere più asettici ed è una cosa a cui, pur dispiacendomi molto, ci dobbiamo abituare tutti. Ma questo cambio di approccio per dare frutti deve essere accompagnato da un modo nuovo di raffrontarsi con i clienti che ci chiedono di essere sempre più vicini alle loro esigenze e al loro mercato. Non dobbiamo limitarci a parlare, dobbiamo essere in grado di spiegare e - se capita - accettare anche le critiche senza avere paura”.
Per Giorgio Peverelli il segreto per vincere le sfide del mercato è cercare sempre qualcosa di nuovo: “E in ciò mi ha sicuramente aiutato la frequentazione di scrittori, pittori e musicisti che mi hanno aiutato a trovare gli stimoli per innovare e, spesso, stupire il cliente. Poter ascoltare le idee e i pensieri di questi artisti mi ha aiutato a vedere le molte sfaccettature del verde, così come la stessa natura mi ha ispirato soluzioni assolutamente innovative. Il “verde verticale” è un chiaro esempio: un giorno, mentre osservavo l'Orrido di Bellano ho notato che le pareti erano ricoperte di vegetazione. Mi sono chiesto: perché non riprodurre questa idea della natura in un concetto artificiale? Nel giro di pochi giorni sono nate le pareti verdi che sempre più spesso abbelliscono i palazzi delle città in tutto il mondo”. Ma per essere vincenti è anche necessario trasmettere le proprie conoscenze: “Partendo dal presupposto che non dobbiamo mai pensare di avere già inventato tutto, è sempre utile trasferire agli altri il desiderio che si ha dentro”.
Passione, curiosità, ma anche flessibilità ed elasticità, come ha ricordato Bellotti: “Il mondo sta cambiando velocemente e il sistema produttivo deve cambiare con esso, anche se ciò comporta che un prodotto debba essere continuamente cambiato o, addirittura, stravolto. Faccio un esempio: da qualche anno siamo entrati nel settore ferroviario con la fornitura dei pavimenti per i treni dell'Alta Velocità. E' una grossa fatica (ogni singolo pezzo deve rispettare requisiti severissimi) ma ciò ci ha permesso di realizzare un prodotto ad altissimo valore aggiunto che ci sta dando tante soddisfazioni. Per arrivare a questi risultati è però indispensabile che tutti i collaboratori condividano la stessa passione, noi lo abbiamo sempre fatto e il mercato ci sta dando ragione”.
“Sono d'accordo – aggiunge Peverellichi lavora nelle nostre aziende non è semplicemente un dipendente, bensì parte integrante dell'azienda e di noi stessi. E' anche grazie alle competenze di ognuno dei miei collaboratori che l'azienda è arrivata a essere conosciuta in tutto il mondo”.
Uomini e innovazione, dunque, al centro della Peverelli srl, una realtà sempre attenta a studiare nuove soluzioni con il verde protagonista: “Verde non vuol dire semplicemente riempire degli spazi con le piante, ma è un elemento che può contribuire a migliorare la vita delle persone e la qualità dell'ambiente. In questo momento, per farle un esempio, siamo impegnati nello studio di una barriera verde verticale da posizionare intorno agli aeroporti che consente un abbattimento del rumore di 8/10 decibel al metro quadrato”.
Al termine degli interventi è stata la volta delle domande dal pubblico. Numerosi i temi affrontati, dalla concorrenza (“E' la crisi il nostro concorrente principale che ci sta facendo cambiare il modo di fare impresa”, Bellotti), all'estero (“Per conoscere un nuovo mercato è indispensabile “piantarvi una tenda” e fermarsi almeno un anno, solo così si raccoglieranno i frutti”, Peverelli), ai giovani (“Lasciamoli liberi e facciamoli crescere, sono il futuro”, Bellotti), alla Federazione (“Utilizziamo di più i servizi come il Termometro Vendite, strumenti molto utili per affrontare il mercato”, Bellotti), fino alla formazione (“Dobbiamo anticipare il tempo e per fare ciò dobbiamo riavvicinare le nuove generazioni al mondo del legno”, Peverelli).

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